La maggior parte delle persone vive l'inverno nel modo sbagliato.
L'inverno non è una stagione per "semplicemente sopravvivere". Ma la vita moderna ci inganna facendoci vivere l'inverno come se fosse estate: luci intense, case riscaldate, frenesia. Questa discrepanza stagionale sconvolge i nostri ritmi biologici. La città non ha stagioni. Il nostro corpo sì. Giornate corte, luce bassa, energia che cala. Ma la città continua a correre. Gli animali vanno in letargo o riposano profondamente in inverno, e noi siamo animali. L'inverno ci segnala di rallentare e riposare di più.
In Nord Europa ci sono meno winter blues che da noi. Perché? Le popolazioni del Nord non vivono l'inverno come una mancata estate ma accettano la stagionalità. Accogliere l'inverno per ciò che è. Questo forse è il trucco. Non come una stagione da combattere, ma come un tempo diverso, con ritmi diversi, che merita di essere accolto e vissuto così com’è. Molti dei nostri “malumori invernali” vengono dal conflitto tra ciò che sentiamo (più stanchezza, meno energia) e la città ci chiede (correre, produrre, accelerare).
La fatica non è l’inverno. È vivere un ritmo estivo in un corpo invernale. Non è il buio che fa stare male. È il modo in cui pensiamo all’inverno. Quando accogli l'oscurità e il freddo, capisci che l'inverno diventa la stagione più rigenerante, non la più difficile.
Rallentare è un gesto importante, non una coccola. Il freddo invernale non è mai stato concepito per renderti infelice. Il nostro corpo è progettato per attivare le nostre riserve per produrre calore. Le basse temperature, i termostati abbassati e persino una camminata veloce all'aperto possono insegnarci a generare calore da soli e anche più lucidità mentale.
Scegliere la lentezza significa:
- non correre sempre e quindi fare meno ma meglio
- creare con le mani, fare invece di consumare
- usare candele e piccole luci calde
- uscire nella natura quotidianamente (basta coprirsi bene)
- cucinare lentamente
- coltivare bulbi, seminare o preparare qualcosa che nascerà più avanti
Rendere l'inverno speciale.

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